martedì 20 novembre 2007

Antonello Venditti, il comunista cerchiobottista all'insegna del buonismo milionario




E' uscito il nuovo cd di Antonello Venditti "Dalla pelle al cuore".Sì proprio lui, quello che Francesco Baccini in un suo brano ricordava così :"Sai che è Antonello Venditti"? L'unico onesto in mezzo a 'sti farabutti, Ma perché Antonello Venditti a nascondino lui fa liberi tutti". Ma chi è Antonello Venditti? Venditti nasce a Roma, figlio di un ufficiale di polizia che nel 1968 diventa vice prefetto di Roma, Vincenzo Italo Venditti, e di Wanda Sicardi, una professoressa.Quindi indubitabilmente quello che chiameremmo un figlio di papà dell'alta borghesia (come lo chiamereste altrimenti il figlio del VicePrefetto di una delle città più importanti al mondo?).Ovviamente tutto ciò a che cosa doveva portare necessariamente? Eh si, la via del comunismo e della rivoluzione radical chic è d'ordinanza.Così il nostro Venditti comincia a fiancheggiare la sinistra comunista anche nei suoi primi brani che poi verranno "decretati" come "canzoni d'autore".A sinistra quali sono i requisiti perchè i brani siano considerati canzoni d'autore? Ebbene devono essere ipocriti, buonisti e di stampo progessista nei contenuti.Per la melodia basta un piano ed un motivo quasi parlato ,privo di qualunque piacevole ritornello.Ecco che i vari Venditti, De Gregori, Guccini sono diventati cantautori per la vulgata sinistrorsa.Per capirci, codesto tipo di canzoni sono quelle che dopo 10 minuti ti verrebbe di suicidarti.Venditti rappresenta forse il peggiore cerchiobottismo all'insegna del buonismo laico-vaticano.Cos'è? Immagina di dire tutto ed il contrario di tutto pur di far piacere ai due regimi (quello di sinistra che governa la "cultura" e quello vaticano che governa quasi tutto).Ed ecco che quando viene chiesto a Venditti circa il nuovo brano del cd "La mia religione" parte pronta la risposta "bottepienamoglieubriachista" (variante del cerchiobottismo):"In questo lavoro c'è un Antonello cristiano che parla e litiga con quello laico - ha spiegato Venditti. - C'è l'emozione e il sentimento profondo, ma anche la redenzione e il tradimento. In un mondo in cui davvero sembrano crollate le ideologie, il vero partito oggi siamo noi. Io almeno mi sento così, più libero e senza catene. Mi sento un po' come Giuda. Ma penso anche che non esista uomo senza Dio".Benissimo.Perfetto.Stai tranquillo Venditti non ti capiterà più come qualche anno fa quando avesti la sfortuna ,se ben ricordiamo, in qualche modo di parlare male del Papa Wojtila e per qualche anno ti fu negata la RAI.Se ben ricordiamo, con la coda tra le gambe, andasti a "Porta a Porta" a chiedere in qualche modo scusa qualche anno dopo.Hai imparato la lezioncina.Mai parlar male del Vaticano e nemmeno della Sinistra.Ecco poi la chiosa per non mettersi contro la sinistra il Vaticano.«La mia religione è quella confluenza che politicamente è rappresentata dal Partito Democratico, la fusione tra le culture della Chiesa e del Partito comunista».Fantastico.I democristiani in confronto erano estremisti nelle loro idee.Così quando gli si chiede del nuovo brano "Comunisti al sole" un altro esempio di "si-maanchismo" ventroniano : "Dopo che s'è vissuto il comunismo russo, Ceausescu, Pol Pot, Castro, il populismo di Chavez, arriva la Cina di oggi. E nessuno più ricorda il comunismo cinese, che rappresenta l'esatto contrario di quello per cui i comunisti europei hanno lottato: i diritti, il lavoro, il salario giusto, la difesa della salute, dell'ambiente".Si certo.Come i comunisti italiani che plaudirono all'invasione ed alla repressione della Cecoslovacchia e dell'Ungheria nel dopoguerra. Ma non contento ribadisce che "Il comunismo è un sogno ma se poi penso a Pol Pot o a Ceaucescu oppure alla Cina, che è la negazione del comunismo, capisco che nessuno lo ha mai applicato davvero. D’accordo, c’è Chavez, che è l’unico che abbraccerei, però... In Italia c’è Rifondazione comunista: ma che devi rifondà, lo devi fare daccapo».Quindi ricapitoliamo:per Venditti sarebbe bene non rifondare il comunismo (che è un "sogno" sic!), ma costituirlo proprio e che se potesse abbraccerebbe quel dittatore di Chavez.Ma lui continua "Oggi i prodotti cinesi sono una maledizione: fanno male alla gente".Capito?Sono quindi i cinesi i cattivi.Gli altri comunisti son buoni.Ma il massimo è quando spiega il significato del brano:"E' la canzone di un poverino, perché i veri comunisti sono poverini.Cosa rimane dunque a questo poveraccio che si definisce comunista?Poco. Ha i modelli di oggi, si confronta con l'estetica di questo tempo, con la televisione, e vive tutto filtrato. E allora a lui dico: rimani come sei, continua a sognare; se stai vivendo un'ideale di giustizia e pensi ad un equilibrio sociale, ti rispetto.Il poverino sta al sole tutto il giorno ma per lavorare, vorrebbe avere un'abbronzatura come tutti gli altri, senza il segno della canottiera, quindi progetta una domenica come tutti gli altri, come i ricchi, va a ad affrontare i modelli che ci sono, Briatore, le belle donne, ma una volta la spiaggia è privata una volta è minata».Tralasciando l'utilizzazione del termine poveraccio (tipico dell'ipocrisia di sinistra), va segnalata la strumentalizzazione del lavoratore per innalzare l'ideale comunista.Come per dire:i comunisti sono tutti proletari sfruttati.Sono in buona fede.Loro sì, anche per me.Ma i comunisti sono anche ,purtroppo, quelli come Venditti, tipico radical chic milionario (di euro) che si ammanta di parole come solidarietà e pace.Facile per chi guadagna milioni di euro con quello che per tutti sarebbe un hobby ,ovvero cantare. Del lavoro vero, quello con l'abbronzatura con la canottiera, Venditti non ha mai sentito nemmeno l'odore.Un'ultima cosa. L'altro giorno il "nostro" ha mandato un suo segnale di solidarietà al tifoso della Lazio morto accidentalmente. Sappiamo tutti che Venditti è romanista no? Ebbene è riuscito a dire la sua anche sulla morte del ragazzo laziale.«Ho evitato di andare ai funerali, ma ho voluto mandare un piccolo segno. Domenica scorsa è stata una giornata pazzesca, dove non ha funzionato nulla in Italia".E se lo dice lui....Attendiamo che Venditti pontifichi anche sul buco dell'ozono e sulla fusione nucleare.Intanto ,tanto per gradire, in riferimento al nuovo brano "Piove su Roma": "Certo, l’altro giorno, durante i funerali del tifoso Gabriele, Piove su Roma era la canzone giusta".Come no? magari ci piazziamo anche un altro tuo brano per la morte dell'inglese Meredith a Perugia.Che dici Venditti? Ma ancora: 'La cosa forte e' che Gabriele era il perfetto ragazzo che va a vedersi una partita, nei modi giusti. C'e' la presunzione di colpevolezza e di violenza perche' vai a vedere una partita di calcio".Poi ha l'ardire di continuare così':"Gabriele era una persona bellissima.Uno a rischio è Adriano, devastato nel fisico e nella mente, ma che non trova la comprensione di nessuno perché guadagna 5 milioni di euro all'anno. Un'altra a rischio è la Berté, e potrei continuare a lungo».Come no? Che peccato avere tutti quei soldi.Se non li avevano (e Dio sa quanto vorrebbero avere solo 1.000 euro al mese) avrebbero comprensione.Ma Venditti lo sa che sulla questione Sandri non si bene ancora cosa è avvenuto? Ma Venditti confermerebbe queste parole avventate se sapesse che il ragazzo aveva in tasca due pietre e che era stato diffidato per due mesi (anche se poi il tutto era stato revocato)?Cose da non credere,vero?.A proposito; secondo voi Venditti che pensa del Partito Democratico? ''Non credere nel Pd sarebbe come rinnegare me stesso. E' la mia storia naturale. Non credo tanto nel partito, penso che il vero partito siamo noi''.Certo ,e vai con i luoghi comunisti.Non credere nel PD vorrebbe dire non avere l'appoggio della sinistra per fare musica e presenziare ovunque.Alla domanda se ha sentito De Gregori, ecco la risposta di VendittiNon lo sento da un anno e mezzo. Non capisco che tipo di percorso stia facendo. Aspetto una sua telefonata, forse ha bisogno di un amico».Certo forse Venditti gli deve far capire che è utile sostenere la sinistra, specie se si è cantanti.Ricordiamo come rinnegò il suo brano (assai mediocre) "Prendilo tu questo frutto amaro";quasi una invettiva per dire:noi "comunisti" non votiamo democristiani come Prodi (che poi sarebbe il simbolo del frutto amaro).Come finì? Che qualche tempo disse:"Non avrei mai voluto scrivere quella canzone".I motivi li presumiamo.Per avere un'idea in più in merito sul rapporto Venditti-Veltroni http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/veltroni-uno-smemorato-furbacchione.html .Ma volete vedere la tipica ipocrisia vendittiana dove arriva? «Dopo il successo di ”In questo mondo di ladri”, ”Benvenuti in paradiso” e ”Prendilo tu questo frutto amaro”, ho sentito il bisogno di smaltire l'overdose da successo e ridefinire il mio percorso. Venti-trentamila persone a sera sono una droga e alla fine rischi di dare tutto per scontato" Intanto ”Prendilo tu questo frutto amaro” è stato quasi un disastro a livello di vendite (ed i successivi forse anche peggio).Ma poi è stato Venditti che ha voluto smaltire l'overdose di successo, avete capito?Quindi ha fatto due,tre cd di pessima qualità proprio per disintossicarsi.Ah,adesso ci è tutto chiaro.Ma cosa ci si può attendere da uno che in un brano scrive :"ti sei salvato, o sei entrato in Banca pure tu?" Certo perchè quelli che vanno in banca per lui sono dei falliti vero? Mica tutti hanno il papà viceprefetto che gli permette di suonare e cantare sin da ragazzino.C'è gente che deve lavorare.Ma Venditti appare anche il migliore nel cambiare la "musa ispiratrice" delle sue canzoni a seconda del contesto.Conoscete la canzone "21 modi per dirti ti amo?Molto bella sinceramente.Ebbene pensate che sia una canzone d'amore?Sì, direte, l'ha detto tante volte anche lui stesso.Eh no, adesso Venditti cambia:la canzone nascerebbe dall'esperienza di Antonello Venditti in Eritrea durante uno degli innumerevoli periodi di guerra in questa zona dell'Africa.Ricordate le parti del brano "21 giorni sull'altopiano"...e " se avessi un fiume te lo darei e questa pietra sarebbe grano..."? Sì ecco era per gli eritrei!!! Ricordate "Peppino"? Anche quella si scopre che è per un bambino eritreo.Ma come, direte:non era per il figlio Pierfrancesco come lui ha sempre detto? No,no cambiamo registro.Non parliamo poi dei brani "Roma-Roma" e "Grazie Roma".In riferimento alla prima Venditti dice:"Feci “Roma roma” nel 1974 circa. Era stranissimo che un “compagno” scrivesse una canzone che non fosse dedicata all’impegno. A qualcosa di palpabile, ma fosse invece quasi di adesione completa, acritica, di amore totale verso una squadra di calcio. E invece anche quella era una canzone politica. Scoperta dopo. Perché quando dico “gialla come er sole rossa come er core mio”, l’hanno inteso tutti il significato. Tanto è vero che questa canzone subì ostacoli. La storia di questo grido d’amore, di questo inno che aveva dignità di canzone, perché prima c’erano tanti “paparapapà”, è stata abbastanza tormentata. E’ stata la prima ad essere messa allo stadio non c’erano precedenti nella cultura italiana. “Roma Roma” normalmente si mete all’inizio e “Grazie Roma” alla fine: sono l’unico ad avere due canzoni allo stadio!" Ma come?!! In mille interviste ha detto che "Roma-Roma" è l'inno della squadra ed invece "Grazie Roma" è per la città.Adesso è il contrario? "Roma Roma" è una canzone politica??? Ma poi in un altra intervista è ancora più contraddittorio."... con "Roma Roma" del 1974 e "Grazie Roma" del 1983 ho scritto due canzoni che ormai fanno parte a pieno titolo della storia giallorossa".Ma allora sono canzoni per la squadra, canzoni per la città o canzoni politiche??? Ancora più incredibile la metamorfosi per un altro brano molto bello ovvero "Correndo Correndo".Venditti ha ,in modo cerchiobottistico, dichiarato ora che la canzone era dedicata a Francesco Rocca ,terzino della Roma, ora a Nela, altro terzino della Roma.Fai una canzone e puoi dire che era per chiunque.Facile no? Mi viene un ultimo dubbio.Ma "Roma Roma" non è stata mica dedicata alla povera donna romana appena deceduta per mani di un omicida rumeno? Venditti,che ne pensi? E' buona l'idea?

11 commenti:

Anonimo ha detto...

senza parole
:-)

AvvocatoDelDiavolo ha detto...

in senso positivo o negativo?

Anonimo ha detto...

ho letto sia questo sia altri tuoi "pezzi" del blog
volevo solo chiederti come fai a trovare tutti questi dati particolari per ciascuno

AvvocatoDelDiavolo ha detto...

semplicemente evito di leggere "il Giornale" se si parla di Berlusconi o l'Unità se si parla di Veltroni
devi informarti sui giornali opposti ideologicamente all'oggetto dell'articolo
per informarsi su Venditti è bastato ascoltare un buon numero di sue canzoni, sapere che è comunista e che è presumibilmente milionario :-)
un comunista milionario cosa ti fa pensare?

Anonimo ha detto...

Venditti risulta essere un lampante esempio di personaggio ipocrita e opportunista. Ti segnalo anche questo articolo in merito:
http://coccobill.wordpress.com/2007/11/16/antonello-il-furbacchione/

Massimo ha detto...

Sei un grande! SPlendido articolo. In tv e nei giornali lavossero più gente seria come te l'informazione sarebbe VERA per noi. Purtroppo come Venditti, ce ne sono tanti, anche in politica, da destra a sinistra :(

Tutti falsi e ipocriti. PS: chissà se Venditti dopo che Chavez ha fatto chiudere una radio dell'opposizione, ha fatto picchiare dalla polizia i pacifici manifestanti contro questa decisione, accentrato il potere e moificato ad hoc certe leggi, avrebbe voglia di abbracciare ancora quel simpaticone di Chavez... A confronto Pol Pot era un agnello.

Lorenzo ha detto...

Che ne sai tu di un campo di grano..come potete dire che schifo? Guardate che come si evolvono tutte le fazioni, tutte le parti, si evolvono, anche se più lentamente, gli estremismi. E in una società come la nostra, Venditti non poteva che arricchirsi. Se il comunismo avesse retto l'Italia, magari sarebbe stato diverso..Ma lui solo che può fare? Regala?

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

RISPETTO PER VENDITTI...poveri figli di luride bagasce chi lo insulta essendo un servo del padrone Berlusconi, nano, mafioso, piduista e puttaniere.

Anonimo ha detto...

'A Venditti, ma vattel'appijà nder culo! 'A sòla! Chissà si ancora oggi ch'avrebbi er coraggio de dì che 'r PD (Partito De-renzi) è un partito de compagni. Cosa che nun lo è MAI stato. MAI! Va va, te, Guccini, Daniele, andri che nemmeno vojo nomminà... 'A zozzi! Primma ve siete fatti li mejo sòrdi a fà li cantanti compagni pe' mmoda (visto 'e stronzate che dite), poi ve siete tirati indietro e avete pisciato sui poveri ingenui che v'hanno arricchito pensandove retti e corretti; 'a zozzi! 'A ntonè, ma vatt'a mparà 'a dignità de compagno da Fabrizio De André e Pierangelo Bertoli, che te e quell'andri nun siete manco 'na scureggia a paragone... e sciacquete 'a bocca co 'e scuregge quanno un doppiafaccia comme te parla de Fidel!