mercoledì 12 settembre 2007

Pavarotti,Sabani ed i decessi dei cd "VIP";perdonatemi:io piango più per la morte del mio "vicino"


Alla morte di ogni decesso dei cd "VIP" (alcuni dei quali lo diventano quasi alla loro morte per la pubblicità che al decesso medesimo viene tributato) sembra quasi obbligatorio addolorarsi quasi come fosse il VIP stesso fosse di nostra privata conoscenza.Così è stato per i funerali dei Sigg.ri Sabani Luigi e Pavarotti Luciano.Premesso che avutane notizia, porgo in questa sede pubblicamente ai relativi familiari le condiglianze (così come farei in occasione del decesso di qualunque persona anche a me sconosciuta), non riesco a capire perchè si debbano versare pubbliche lacrime per degli uomini (o donne) che il 99% degli Italiani non conosce personalmente.Si dirà:"ma Sabani e Pavarotti erano volti conosciuti al pubblico italiano.."Vero.Ciò non toglie tuttavia che io pianga (soprattutto in senso metaforico) più il mio familiare, il mio vicino, il mio parente, il mio amico piuttosto che una persona a me sconosciuta (ed ad altri pubblicamente conosciuta).Odio la demagogia e il buonismo che si innestano in queste occasioni.Si legge su http://www.carloscevola.com/elusione_fiscale_article.html che "Il tenore aveva la residenza a Monaco ma secondo il fisco italiano il suo centro d'interessi principale era in Emilia, dove aveva mantenuto ville, proprietà varie e scuderie. Così, dopo anni di tiraemolla legali, Pavarotti ha scucito alle casse dello Stato arretrati per 25 miliardi di vecchie lire".Ulteriori info qui http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=698. Perchè dimenticare tutto ciò - se vero - come risulta da internet? Si dirà:"ma Pavarotti ha dato lustro all'Italia con la Sua voce, le Sue interpretazioni".Tutto vero.Ma è merito di Pavarotti avere in dono quella straordinaria voce o è solo per il Destino che lui abbia avuto questa fortuna? In riferimento al Sabani vale lo stesso concetto:non vedo per quale motivo debba rimpiangere più lui (che non conosco personalmente), piuttosto che un'altra persona (egualmente deceduta) ma da me conosciuta.Più specificamente intendo soffermarmi sulle parole di alcuni suoi familiari (cui rinnovo le condoglianze): "era stato dimenticato da tutti,dai suoi Colleghi".Io non ho alcun dato per dire se ciò fosse vero o no.Presumo di sì da quel che ho letto.Ebbene:ma è vietato ad un imitatore o a qualunque personaggio dello spettacolo andare a fare un altro lavoro come chiunque? E' stato dimenticato dal mondo dello spettacolo? Ok, lavorare oscuramente non ha mai fatto male a nessuno (di noi).Non è scritto da nessuna parte che chi abbia fatto l' artista, lo debba fare per sempre e comunque. Non è miserevole fare un lavoro diverso, "normale".Ribadendo l'umano dispiacere per le morti di due persone, ribadisco il mio maggiore dispiacere "sempre e comunque" per la morte del vicino (conosciuto), piuttosto che per due "personaggi" ma a me privatamente sconosciuti.

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