venerdì 19 febbraio 2010

GIALAPPA'S BAND.QUANDO LA PRESA IN GIRO (P)RENDE MILIONI DI EURO.CONTROSTORIA DI UN TRIO TRA I 5.000 PERSONAGGI PIU' RICCHI DEL MONDO


Non c'è mai stato nessuno, tranne Franco Bechis su "Libero" in "Mai dire no (al Cav)" ,dal quale abbiamo attinto a piene mani e che non ci risulta sia stato smentito, che abbia detto qualcosa di scomodo sulla Gialappa's Band. Tutti a idolatrare la bravura, la simpatia di Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci, ovvero il trio entrato a pieno titolo tra i 5.000 più ricchi del mondo.Giorgio Gherarducci è figlio di Mario,ex giocatore di pallanuoto nel Napoli, e successivamente giornalista sportivo, così come il fratello Giampaolo, mentre la madre, spagnola, era una ballerina e chitarrista di flamenco.E' nipote dell'attore Vittorio Garrani, e da parte materna vanta un nonno giramondo pagliaccio in un circo. Censore in Tv dell'ignoranza altrui , pare non sia nemmeno laureato.Marco Santin è figlio di Federico Santin, uno dei migliori illustratori italiani di libri per ragazzi. Niente da dire.Tutti figli di sconosciuti e quindi per nulla con la strada in discesa nella vita.Da wikipedia leggiamo che " Giorgio Gherarducci in quel periodo (anni 80 n.d.r.) lavorava, seppur milanista, nell'ufficio stampa dell'Inter: il racconto al telefono di alcuni "dietro le quinte", misto al fatto di essere il figlio di uno dei più famosi giornalisti sportivi del tempo (Mario Gherarducci, allora ospite fisso de Il Processo del Lunedì), gli valsero l'arrivo in pianta stabile nella redazione del programma.". Avete letto bene! Da milanista non si sputa sul piatto dell'ufficio stampa dell'Inter.Carlo Taranto è stato anche per qualche anno segretario cittadino di Legambiente.Premettendo che tutto ciò che hanno guadagnato è frutto del loro lavoro, ci mancherebbe, però meglio addentrarci in ciò che Franco Bechis ci ha fatto sapere ovvero che" Nel 2005, l’anno in cui tutti i 740 degli italiani sono finiti su Internet per decisione di Vincenzo Visco, loro stavano nella parte alta della classifica. Carlo Taranto davanti a tutti con i suoi 616.761 euro che superavano perfino di 600 euro il reddito all’epoca diFabioFazio. Aruota Marco Santin, con 597.507 euro e fanalino di coda Giorgio Gherarducci, figlio d’arte del giornalista sportivo Mario, che aveva guadagnato 561.450 euro.Grazie ai buoni contratti ottenuti i tre si sono lanciati anche in un’altra avventura di successo: quel Zelig di cui sono autori, fondatori e mezzi padroni Gino e Michele. La Gialappa’s si è divisa in parti più o meno uguali il due per cento di Bananas srl, società che produce Zelig. E così ha uno zampino anche nell’altra gallina dalle uova d’oro della compagnia: Smemoranda.L’avventura con Gino e Michele è costata qualche migliaio di euro, e rende già benissimo. La quota della Gialappa’s vale, come porzione di fatturato 2008, qualcosina in più di 350 mila euro. Gialappa’s è anche il nome della società a responsabilità limitata che gestisce il marchio del successo artistico del trio ed è guidata da Taranto, che ha vocazioni più manageriali degli altri compagni di ventura. Fattura poco meno di un milione di euro con un utile di 80.074 euro.Sul conto corrente aperto presso la Cassa di risparmio di Parma e Piacenza sono depositati 124.155 euro secondo quanto riporta il bilancio di esercizio. Mentre Taranto cura gli affari del gruppo, i due colleghi della Gialappa’s hanno investito nel mattone. Santin a dire il vero ha due case a Milano, la più grande ereditata nel 2005 dal padre Federico, uno dei più celebri disegnatori e illustratori di libri per ragazzi.E una casetta ad Ostuni, vicino a Brindisi, dove rifugiarsi di tanto in tanto. Gherarducci ha invece un piccolo patrimonio immobiliare fra Milano e le province di Piacenza e Savona. Nel capoluogo lombardo, dove i tre lavorano, Gherarducci risulta comproprietario di una casetta sui Navigli acquistata nel 2000, e proprietario di un appartamento di sei vani non lontano da piazza 5 giornate, acquistato a fine 2004 e di un altro appartamento nella stessa zona con 5,5 vani in comproprietà.Sempre a Milano è di Gherarducci il 50% di un più ampio appartamento (10,5 vani) a due passi da porta Ticinese. Altri investimenti immobiliari in solitaria a Lugagnano Val D’Arda in provincia di Piacenza e insieme al più giovane fratello Giampaolo ad Albisola superiore, in provincia di Savona (4,5 vani di cui gode l’usufrutto la mamma, Maria Carmen). Niente da dire.Però facile fare i buonisti con tutti questi soldi nelle tasche.Eh sì perchè i Gialappa's sono campioni di buonismo.Dalla difesa degli immigrati, al biasimo per il concorrente del GF che bestemmia in Tv, tutto nella scia del cattocomunismo più ributtante.Se magari avessero dato in beneficenza tutto quello che guadagnano ai poveri, agli immigrati e company forse sarebbero stati più credibili.Ed invece sono bravi a sfruttare tutto ciò che c'è da sfruttare.Dalle partite degli europei a quelle dei mondiali, da Sanremo a Grande Fratello , se non ci fossero trasmissioni di altri, loro non esisterebbero.Perchè loro si fondano sul lavoro altrui per deriderlo.Quando hanno cercato di fare qualcosa di proprio, hanno fallito clamorosamente come il loro film "il comico-demenziale Tutti gli uomini del deficiente".Non si fanno nemmeno mancare le pubblicità.Dal 2005 le tre irriverenti voci sono presenti negli spot Sanpaolo, che continuano anche dopo la fusione dell'istituto torinese con Banca Intesa. Insomma non si rifiuta nulla, nemmeno dalle banche che dovrebbero essere il diavolo per chi sta a sinistra http://www.rolliblog.net/archives/2005/05/29/facce_di_bronzo_3_gialappas_e_banche.html.E' interessante quando alcune volte si lancino quasi a difendere il padrone dell'azienda.E' il caso di Marco Santin prendendo le parti di Mediaset contro Enrico Mentana in quel caso Englaro che costò il posto di lavoro al conduttore di Matrix: «Lui si è nascosto dietro la foglia di fico dell’interesse per l’informazione. Ma a Mentana interessava solo l’auditel in questo caso».Quando poi l'azienda fa la voce grossa e quando loro rischiano di sborsare soldi per pagare le penali a difesa della loro presunta autonomia ecco che chinano la testa ,e non hanno nemmeno la pudicizia di stare zitti.http://news2000.libero.it/webmagazine/wmz80.html " . "E a Santin e Giorgio Gherarducci, quella puntata di aprile di "Mai dire domenica" presa a forbiciate per via delle battute politiche e durata 40 minuti meno del solito, proprio non è andata giù...Da quando par condicio fa rima con censura?Santin: Il martedì prima della trasmissione (in onda il 25 aprile, ndr.) la produzione è venuta a sapere che nella puntata ci sarebbero stati uno sketch sul ministro Gasparri e altri in cui si nominavano dei politici, ma l'intervento dell'editore c'è stato solo mentre stavamo ancora registrando la puntata, il venerdì. Ci hanno comunicato che ci avrebbero tagliato quel pezzo e anche altri, ma ce l'hanno detto all'ultimo momento, per cui non abbiamo avuto il tempo di riscriverli; oltretutto ce li tagliavano proprio mentre li registravamo, per cui non è stato facile lavorare. Pare che in azienda abbiano scoperto solo di venerdì dell'esistenza di un regolamento che non permette di menzionare i politici durante la campagna elettorale. Ci è stato detto che era stata diffusa una circolare in merito, che in effetti abbiamo trovato negli uffici, datata con un generico aprile 2004. Con tensioni e allegria abbiamo litigato un po' con tutti quelli che in azienda stavano sopra di noi e avevamo persino deciso di non andare in onda, ma ci hanno detto che saremmo stati inadempienti e che avremmo dovuto pagare una penale. Alla fine sono saltati 40 minuti di trasmissione e abbiamo dovuto chinare il capo".Santin e gli altri, ascoltate! Imparate da Mentana che si è licenziato dimostrando autonomia di giudizio e di pensiero.Negli ultimi tempi hanno stancato e pensano di riciclare qualunque cosa.Vedi l'ultimo mai dire grande fratello che è ormai una replica del Grande Fratello del Lunedì della Marcuzzi in quanto non si ride più, ma si replicano insulti, scontri he già la trasmissione serale ci proprina.E dato che gli ascolti non vanno come gli altri anni si riempie la puntata con provini, ripetuti anche più volte in diverse puntate.Sempre gli stessi.Ridendo di persone, magari ignoranti perchè non hanno potuto studiare.E chi lo fa? Chi si professa di sinistra.Non di rado si irride anche alla bruttezza di chi è oggetto dei loro sberleffi.Ma voi li avete mai visti?Qui metto una foto.Giudicate voi.

ps:i miei precedenti "profili politicamente scorretti" qui (per tutti i quali come sempre siamo pronti a rettificare inesattezze o altro)
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/09/marco-pannella-il-violento-ormai-fa.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/09/ecco-perch-mando-il-mio-vaffa-beppe.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/una-cinica-nullit-politica-di-nome-fini.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/veltroni-uno-smemorato-furbacchione.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/scendo-dal-carro-dei-vincitori-e-salgo.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/ecco-voi-l-antonio-di-pietro.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/10/u-cumenda-zampetti-non-addio-ma-see-you.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/11/gli-scheletri-nellarmadio-del-che.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/11/controstoria-del-ragioner-biagi-enzo-ex.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/11/antonello-venditti-il-comunista.html
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http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/11/oliviero-diliberto-per-me-sempre-il.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2008/01/carla-bruni-un-modello-di.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/search?q=cuffaro
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http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2008/05/fazio-fabio-laccumuladenaro-che-non.html
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http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2009/08/controstoria-di-renato-fiacchini-renato.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2009/08/i-segreti-di-michael-jacksonil-falso.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2009/09/indovinate-chi-ha-detto-queste-cose.html
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http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2009/12/controstoria-di-franco-battiato-un.html
http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2010/02/controstoria-di-fiorello-un.html

3 commenti:

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

Ma veramente? Il tuo post, oltre ad essere per metà un copia e incolla di quello di Bechis, è scritto male.
E' pieno di acrimonia e non è lucido ("Avete letto bene! Da milanista non si sputa sul piatto dell'ufficio stampa dell'Inter"...neanche alle elementari!).
Ma credo che questo sia il tuo stile, visto l'elenco delle tue "controstorie".
Il fatto che Gherarducci non si sia laureato, ma che comunque sia "censore dell'ignoranza altrui", sinceramente, ad esempio, che argomento è?
Ma non ti vergogni?

Adriano.

Lorenzo Penta ha detto...

Mamma mia, metà articolo fondato sul fatto che loro guadagnano troppo! Ma smettiamola per piacere, sono dei professionisti (ovvero lavorano in proprio) e sono riusciti a fare i soldi con i vari contratti che sono riusciti a procacciarsi. Succede quando fai ascolti. L'unica parte da non cestinare sono le ultime 5 righe, per il resto da catalogare come "invidia penis", o "rosik".