giovedì 28 agosto 2008

Vi spiego la falsità dell'inizio degli anni 2000: "Il Federalismo fiscale farà bene a tutta l'Italia".


Se mi trovate uno che è contro il federalismo fiscale in Italia Vi dò un premio. Oggi è politicamente scorretto schierarsi contro il federalismo fiscale. Vogliono farci passare che è una panacea per tutta l'Italia, ma è assolutamente falso.

Andiamo a scomporre logicamente tutte le frasi d'ordinanza a difesa della "panacea di tutti i mali".


Il federalismo fiscale non porrà in pericolo l'unità nazionale, ma anzi la rinforzerà.

Questa frase è come dire: "Ti tolgo l'80% delle tue entrate e starai meglio,credimi."

A parte che tutte queste cose le dice la Lega Nord e quindi c'è quantomeno da dubitare che Bossi voglia rinforzare l'unità nazionale;il federalismo fiscale aumenterà le disposizioni economiche delle zone della Nazione più floride e diminuirà quelle delle aree più depresse.Risultato? Tra 10,15 anni ci troveremo con la Lombardia con un PIL pro capite altissimo ed una Calabria con un PIL pro capite da russia comunista.Il risultato è facilmente prevedibile: l'opposto del rinsaldare l'unità nazionale.


Il federalismo fiscale è un'opportunità non solo per le regioni a nord di Firenze, ma anche a quelle a sud di Firenze.

E' come dire ad un dipendente:"Ti licenzio, così hai l'opportunità di trovarti un lavoro"

Come sopra.E' l'opportunità di sprofondare nella povertà ancora maggiore alcune areee del paese e dare la possibilità alla lega di creare quella frattura economica incolmabile per dividere l'Italia.


Con il federalismo fiscale i cittadini manderanno a casa gli amministratori inetti vedendo come vengono spesi (male) i soldi.

Infatti abbiamo visto come i cittadini di Catania abbiano rinconfermato quasi all'80% la parte politica cui apparteneva un sindaco che ha fatto sì che il Comune fosse quasi in bancarotta finanziaria.I catanesi sanno benissimo della malaamministrazione ,ma hanno dato addirittura qualche mese fa al PDL più voti di quanto erano serviti per eleggere lex sindaco Scapagnini che ha contribuito a produrre il disastro finanziario.E dire che le tasse sono comunali quindi vicine ai cittadini.I cittadini si sono accorti così bene dei soldi spesi male, che hanno aumentato il consenso al PDL.


I paesi federali hanno l'amministrazione più efficiente.

La Francia, che è il paese più accentratore del mondo, ha l'amministrazione più efficiente del mondo a tal punto che la scuola della pubblica amministrazione francese è la più nota al mondo.E' la buona fede dell'elettore a mandare a casa il cattivo amministratore, non certo un federalismo fiscale.



Con il federalismo fiscale si pagheranno meno tasse.

Le aree della Nazione a nord di Firenze sì.Quelle al sud pagheranno di più.I servizi già sono scadenti.Se non arriveranno più soldi dallo Stato Nazionale, le regioni tartasseranno i cittadini per mantenere almeno questo servizio scadente.Quindi più tasse per pagare quello che hai ora.Alle elezioni con un sistema clientelare e con più tasse-servizi scadenti ci sarà sempre più la riconferma dei malamministratori (vedi Catania).


Diciamo la verità allora.Il federalismo fiscale serve a distruggere l'unità nazionale e le regioni a sud di Firenze.Ma per favore finiamola con la falsità dell'"opportunità per tutta l'Italia".Almeno questo risparmiatecelo.




martedì 26 agosto 2008

Bossi ha incredibilmente parlato liberamente alla festa del PD. E' vergognoso che non sia stato "calciainculato" per bene fuori.


Siamo alla frutta.Immaginate Almirante che va a parlare ed è quasi applaudito ad una festa dell'ex pci.E' accaduto. Ma con Umberto Bossi. Nessuno ha protestato.E sta qui la vergogna. Bossi a capo di un movimento ,a mio parere, anticostituzionale perchè vaneggia di secessione travestita da federalismo, è stato fatto parlare ad un convegno non leghista.Veltroni si dovrebbe vergognare.Anche di questo.

Insegnanti calabresi, pugliesi, siciliani e campani più scarsi? Non è vero.Votazioni più "larghe" in queste aree della Nazione.Sì è vero.


La Lega Nord, preceduta dall'Avv. Gelmini di Forza Italia, come al solito ha detto una nuova stupidaggine questa volta sul tema dell'insegnamento scolastico, dimenticando di sottolineare maggiormente una questione vera.Ovvero che in talune zone della Nazione , i voti, sia a scuola, sia presso le università, sono davvero "larghi". Per "amicizia", per "raccomandazione, un 110 non lo si nega a nessuno.Il ragionamento delle commissioni esaminatrici è "tanto che mi costa?". Anche a scuola i promossi sono tantissimi in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania. Questo produce un grosso problema, ovvero che i concorsi sono falsati da voti di laurea "striminziti" in alcune parti, e "largheggianti" in altre zone.Lo diciamo senza problema perchè il "politically correct" non ci è mai garbato.

lunedì 25 agosto 2008

Nell'Olimpiade dell'ipocrisia "politically correct" pro politicante Dalai Lama ecco i miei primi 3 classificati


A dir poco vomitevole l'ipocrisia degli atleti medagliati che ,dopo la fine delle Olimpiadi, parlano male della Cina e si prostrano idealmente innanzi al politicante Dalai Lama.Perchè non farlo prima di gareggiare? Facile adesso no? Forse paura di possibili ritorsioni? E certo, meglio farlo dal sofà di casa.
Vai avanti Cina non Ti curar di loro.

Terzo classificato:

Rossi Antonio:"Preferisco rimandare le mie opinioni a quando finiranno i giochi....Voglio solo ricordare che ho aderito all'iniziativa di tagliarsi una ciocca di capelli per il Tibet...". Per la serie "ecchisenefrega"

Secondo classificato:

Vezzali Valentina:" Dietro ai giochi non c'è libertà".Ah sì e perchè non restituisce la medaglia allora?

Primo classificato:

Granbassi Margherita: "Voglio regalare la stessa maschera che mi ha protetto a Pechino, vorrei che potesse servire a lui (Dalai Lama n.d.r.) per proteggere il suo popolo".

Le diamo un consiglio.La metta Lei la maschera per coprire le Sue ipocrisie che non serviranno neppure a farle un pò di pubblicità gratuita.

domenica 24 agosto 2008

Fiorettiste imparate dal pugile Cammarelle:medaglia d'oro senza "mendicare"



Roberto Cammarelle aveva detto sulla detassazione dei premi: "Non mi interessano questi discorsi. Voglio solo vincere la medaglia d'oro." Le fiorettiste invidiose e "mendicanti" la detassazione dei premi imparino.


venerdì 22 agosto 2008

Per i tifosi della Roma Sensi " è il SOLO presidente".Ma come?!? Non era Viola "il solo presidente"? Che ipocrisia e falsità!

Quello che non posso tollerare è il falso buonismo specie ai funerali.Leggo e sento i cori dei tifosi della Roma ;Sensi "è il solo presidente!".Ma come non era Viola? Fino a qualche giorno fa Viola era IL SOLO PRESIDENTE, ed adesso si cambia? Tutto ciò è davvero vergognoso e ributtante.Buonismo ributtante.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78196
Franco Sensi, una folla enorme per i funerali a Roma
«Un presidente, solo un presidente». In coro, come allo stadio, migliaia di persone in piazza del Verano, a Roma, hanno salutato l'arrivo del feretro di Franco Sensi, il presidente della Roma Calcio, morto domenica scorsa. Già trentacinquemila persone martedì erano salite alla camera ardente. La città eterna ha regalato oltre un minuto di applausi all'uomo che ha donato ai tifosi giallorossi 15 anni di importanti successi a livello sportivo. Alle esequie, iniziate intono alle 12 nella chiesa di San Lorenzo Fuori le Mura, ha partecipato anche la squadra della Roma, stretta attorno alle figlie Rosella, Maria Cristina e Silvia. Una piccola contestazione ha segnato l'arrivo dell'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, fischiato dai tifosi presenti, che gli hanno anche gettato addosso dell'acqua. Parte dei tifosi ha tentato di forzare il cordone di sicurezza. Galliani è stato spintonato e il personale della Protezione civile ha dovuto intervenire per allontanarlo dai contestatori che lo hanno bersagliato di bottigliette d'acqua e di cori «pezzo di merda». Tra gli altri, è giunto anche Carlo Mazzone, primo allenatore scelto da Sensi per la squadra, che ha ricordato: «Il primo anno non vincevamo mai: ho pensato che mi cacciasse e non è successo. Ma vi rendete conto - ha ricordato simpaticamente Mazzone - perciò ho dei bei ricordi, oltreché sul piano calcistico soprattutto sul piano umano. Oggi il minimo che potevo fare era venire qui a dargli l'ultimo saluto». Tra gli altri in chiesa, per l'ultimo addio, ci sono le delegazioni delle squadre del Palermo, Torino e della Fiorentina; il vicepresidente del Coni, Luca Pancalli; l'ex calciatore della Roma Damiano Tommasi e un ex della Lazio Silvano Benedetti; il presidente del Brescia, Gino Corioni; il presidente della Figc, Giancarlo Abete con il vice, Demetrio Albertini; l'allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli; il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli; Sabrina Ferilli con Franco Cattaneo; il presidente dell'Inter, Massimo Moratti; il presidente e l'allenatore della Lazio, Claudio Lotito e Delio Rossi. In rappresentanza della città hanno partecipato il sindaco Gianni Alemanno ed il prefetto della capitale Carlo Mosca.

mercoledì 20 agosto 2008

Da Tai Aguero ad Andre Howe:come i "naturalizzati" italiani hanno portato l'Italia al disastro olimpico togliendo spazio ai giovani italiani


Davide Howe non è arrivato nemmeno alla finale del santo in lungo. L'imbattibile pallavolo femminile con l'"acquisto naturalizzato" Tai Aguero ha fallito per la prima volta. Ecco i risultati di gente che non ci rappresenta e che ha tolto spazio a giovani atleti italiani.Tranne l'esperienza fortunata nel mondiale 2006 di Camoranesi , gli stranieri "naturalizzati" (anche europei) hanno prodotto sempre disastri (vedi anche sloveni ,croati etc nella nazionale di basket).Io confermo di avere tifato contro. Per me non è un passaporto che fa diventare italiano un uomo o una donna.